giovedì 26 febbraio 2009

Sedicesima giornata: Riposenze - GL Comunicazioni 5-6

Parma
25/02/09
Bodoni

Marcatori: Delmonte 2, Soliani 2, Merli 1.
Ammoniti: nessuno.
Espulsi: nessuno.
Spettatori: 17 (0 al seguito).

Riposenze: 1 Iacopino, 11 Pasquali, 9 Montali, 3 Serrao, 10 Soliani, 22 Merli, 23 Delmonte (cap)
GL Comunicazioni: 1 Chiari, 3 Banzi (cap), 5 Granelli, 6 Zilocchi, 7 Cella, 9 Romanini, 20 Gasperetti



IL COMMENTO DI RENE' HIGUITA
(visto che la triade Emiliano, Massimo e Marino erano all'aquila a vedere le partite di Champions e sè nè fregavano del Riposenze, così come il Kollettivo Virtus)

Riposenze bello a tratti, Riposenze sciupone, Riposenze sfortunato, Riposenze ammaccato.
In questi quattro aggettivi si può definire la partita dei Biancoblu. Partenza negativa e dopo 5' si è gia sullo 0 a 2; poi però la musica cambia il Riposenze sale in cattedra e per tutto il primo tempo e fino a 7' dalla fine dimostra di essere più forte.
Ma è proprio in questa fase di partita, sul 4-2, che il Riposenze non chiude il match. Troppi errori davanti al portiere ed anche un paio di pali negano il più tre. Poi la pazza fine, gli avversari trovano il goal della domenica (tiro teso di punta da posizione defilata che s'infila come un caccia nel sette opposto, imprendibile) e si caricano a stecca e di contro i nostri sono falcidiati dagli infortuni. Riacutizzarsi del dolore alla gamba per Soliani, Delmonte con una caviglia enorme ed un Serrao che sembra più Leonida alle Termopili che un giocatore di pallone.
Così si va sul cinque pari, goal in cui Iacopino poteva fare di più. Ma visto che si parla di un collega è bene spendere due parole per spiegare ai più che la fanno un pò troppo facile. Un portiere da calcio a 11 ha un impostazione ed una posizione (bassa e mani larghe) che non centra niente con l'impostazione del portiere da calcetto (busto dritto e mani e piedi che si muovono). Questo comporta che contro giocatori di calcetto puri, che prediligono il tiro di punta, uno venga bruciato sul tempo; inoltre con la posizione assunta dai portieri di calcio è impossibile muovere le gambe di lato. Cosa che avviene per i portieri di calcetto. Quindi signori non basta dire "... bastava che mettevi un piede di lato..." perchè la cosa è un pò più complessa.
Ma ora torniamo alla partita.
Dopo aver raggiunto il pareggio il GL trova il goal del più uno all'ultimo minuto di recupero su una clamorosa dormita della difesa.
Il solito problema del Riposenze, che soffre l'imostazione di giuoco delle squadre che veramente giocano al piccolo calcio. Si soffre troppo il movimento continuo in attacco degli avversari con movimenti difensivi sbagliati. Così, anche se magari sei più forte, ti capita di soffrire per una pura questione tecnico-tattica.
Ora bisogna affrontare il prossimo impegno con la massima decisione senza cali di tensione o cose del genere
Forza Riposenze, risorgi come araba fenice dalle tue ceneri.


LE PAGELLE DI IACOPINO

Iacopino VOTO 6 - Buona partita macchiata dall'episodio del goal del 5-5. la storia è sempre quella un portiere non può mai sbagliare, ma francamente andare sotto il sei in una partita così sembra un pò troppo eccessivo. Per il resto concentrato e reattivo. Come il sozzo bubbone sotto l'ascella di Don Rodrigo. APPESTATO.

Pasquali VOTO 6,5 - Fino a sette dalla fine era da 8; poi però perde un pò in lucidità e finisce la partita un pò in bambola. Troppo lento in occasione del più uno loro e del goal del cinque a quattro. La prossima volta deve evitare di mettere il vinavil sulle scarpe perchè con i suoi dribbling infiniti davanti alla porta fa sorridere solo una categoria di persone. I CARDIOLOGI.

Merli VOTO 5,5 - Alla fine se si fosse vinto o anche pareggiato il voto era superiore ma se mia nonna aveva l'uccello allora era mio nonno (Nereo Rocco ndr.). Deve ritrovare quella prontezza di decisione che aveva ad inizio stagione ora sembra un pò in difficoltà in fase di copertura. RIPASSO PRIMA DELL'ESAME.

Serrao VOTO 6,5 - Rimane in campo fino alla fine anche sè ha almeno 5 parti del corpo che gli provocano dolore. Meno preciso sotto porta del solito ma un cuore grande, grande così.
Ora consigliamo bagno in foglie di maria ottimo come anti infiammatorio. Fà come la crisalide; abbandona il tuo corpo martoriato e falcidiato ed elevati a leggiadro e potente calabrone (calabrese....). EROE DI GUERRA.

Soliani VOTO 6,5 - Finchè c'è nè, c'è. Poi però il dolore alla gamba ritorna e lo costringe all'abbandono. Ora si spera che la voce ventilata di un possibile stop fino al termine della stagione sia solo vento tra i salici. Anche perchè il dolore era molto minore dell'altra volta. Stringi i denti e non mollare mohicano. CHINGACHOOK.

Delmonte VOTO 7 - Il voto è per tutti quelli che lo davano per finito, per tutti quelli che troppe volte gli hanno gettato fango addosso. Gioca con una caviglia gigante ma lui non molla ed arriva provato fino alla fine. Segna due goal e si sacrifica per la squadra, di più non poteva fare. Se ha la fascia non è così per caso, ma sè la merita da cinque anni cosecutivi. CAPITANO.

Montali VOTO s.v. - Troppo buono il gigante di Rigoso. Incazzati e diventa violento. Deve giocare di più. LEONE INCATENATO.

Kolletivo Virtus VOTO 0 - In tre e neanche un sms per dire che mollate. Solo un improbabile sms di Nazzoverna che dice che il fratello (Lucifero probabilmente) gli ha rubato la macchina e bucato le ruote della bici o viceversa. La verità è che alla Coppa Campioni non si rinuncia vero???. DELUSIONE.

Presidente Aimi VOTO ... - Oramai è più probibile vederlo su Rai3 il lunedì in prima serata. CHI L'HA VISTO. (ndr questo voto non è stato convalidato dalla Società).

lunedì 23 febbraio 2009

INCAZZATI COME LE BESTIE


Mercoledi, 25.02.09
Bodoni, 21.30
Riposenze-GL Comunicazioni
All'andata loro ci hanno demolito, massacrati, letteralmente umiliati.
Dopodomani ci rigiochiamo contro.
Alle volte non servono parole per dare a una persona i giusti stimoli e le giuste motivazioni.
Sempre umili e concentrati.

sabato 21 febbraio 2009

CLASSIFICA MARCATORI 2008\09

Dopo 15 gg la classifica marcatori interna del Riposenze recita così:

Delmonte 23

Serrao 19

Soliani 17

Merli 10

Camorali 9

Pasquali 6

Alinovi 5

Vernazza 3

Villazzi 2

Lucchetti 2

Formentini 1

giovedì 19 febbraio 2009

Quindicesima Giornata: Royal 05 - Riposenze 5 - 8

Sala Baganza
18/02/09
Scuole Medie

Marcatori: Serrao 3, Pasquali 2, Delmonte 2, Merli 1.
Ammoniti: nessuno.
Espulsi: nessuno.
Spettatori 5 (0 al seguito)

Royal 05: 1 Azzali (cap), 3 Soncini, 14 Allegri, 21 Starna, 9 Pellegrini, 18 Chiesi (v. cap), 10 Guatelli, 8 Sandei.
Riposenze: 1 Iacopino, 11 Pasquali, 9 Montali (v. cap), 22 Merli, 3 Serrao, 8 Vernazza, 23 Delmonte (cap).


IL COMMENTO DI MASSIMO CAPUTI
(che si sente troppo solo dopo la scomparsa di Bulgarelli e ha chiesto a Marino di lasciargli lo spazio ogni tanto)

Palestra piccolissima e avversari molto modesti ma rissosi. Difficile giocare. Riposenze al piccolo trotto, mai in difficoltà. Delmonte sciupone la davanti ed avversari che trovano 3 jolly su 5 goal ( 2 al sette e uno in mezzo ad un groviglio di gambe e corpi).
Solido Pasquali e Serrao in ottima condizione.
Vernazza disordinato ma efficace e grintoso.
Montali un pò svogliato.
Delmonte 2 goals e un paio di assist ma almeno 8 goal facili facili sciupati.
Iacopino concentrato solo due buoni interventi nel 2° tempo sul più uno e per il resto ordinaria amministrazione.
Merli spostato a centrocampo fa il suo e gioca in tranquillità.
Campo veramente troppo piccolo per poter parlare di giuoco, bravo il Riposenze a non cadere nella trappola d'innervosirsi. Nel complesso buona prova dove non si è sottovalutato un avversario non di categoria.


LE PAGELLE DI IACOPINO

Iacopino VOTO 6 - La sua pagnotta se la guadagna nel secondo tempo sul più uno Riposenze con due ottimi interventi. Per il resto svolge bene l'ordinaria amministrazione. Era importante fare un passo indietro, togliersi lo smoking e mettersi la tuta da lavoro. TORNITORE METALMECCANICO.

Pasquali VOTO 6,5 - La classe non è acqua e anche se giochi in una stanza da bagno con la palla ovale; se sei buono si vede. Da l'impressione di non affondare sempre ma di limitarsi a tenere sotto controllo la situazione, salvo poi colpire come il cobra quando serve. LETALE.

Montali VOTO 6 - Giornata di relativa calma. Avversari, che quando lui è in campo, non mordono. Da comunque l'impressione di essere all'oratorio un pò troppo spaesato e assente. Tutto sommato ci può anche stare, ogni tanto. BIMBO SPENSIERATO.

Merli VOTO 6 - Era sulla graticola ma l'avversario modesto e una ritrovata serenità sportiva lo guidano verso il tranquillo porto della sufficenza. Gioca a centrocampo e svolge il "compitino" con ordine e senso tattico. DOPO IL TEMPORALE IL SERENO.

Vernazza VOTO 6 - Forse due lezioni di posizionamento in campo non gli farebbero male. Però ci mette sempre grande grinta e cuore. Ci piace così confusionario e deciso. Sempre per la causa e per la maglia. SIMBOLO DI DEVOZIONE.

Serrao VOTO 7 - Con un Serrao così si può stare più tranquilli. Sè qualcuno non è in giornata tanto c'è lui. Anche ieri non si è presentato al 100% eppure altri 3 goals e tanti assist. Per diventare il più forte deve solo acquistare un pò più di malizia in fase difensiva. E' come la redbull. METTE LE ALI.

Delmonte VOTO 6 - Due goal e tre assist dovrebbero valere un voto più alto; ma è già tanto il sei. Non si possono sbagliare almeno 10 goal facili facili come ha fatto lui ieri sera. Deve essere un killer spietato ma ieri era il buon samaritano. Sè ieri ci fossero stati altri avversari, non si sa come sarebbe andata. VERRO (o Vello? ndr) A FINE CARRIERA.


UOMO PARTITA éTV
Simone Serrao

lunedì 16 febbraio 2009

Non esistono passeggiate.

Ragazzi, siamo davanti a una prova, l'ennesima. Ogni partita è un'occasione per dimostrare che siamo una grande squadra. Una grande squadra rispetta i propri avversari e li sconfigge, interpreta ogni partita come una finale. L'avversario lo rispetti dando il massimo, dimostrando di essere il più forte quando l'arbitro fischia la fine, non sulla classifica del CSI. Non abbiamo ancora dimostrato un cazzo, non abbiamo ancora vinto un cazzo. La fame non deve mai venirci meno.
NOI SIAMO IL RIPOSENZE.

BASTA PASSI FALSI


Mercoledì, 18.02.09

Salabaganza, scuole elementari ore 21.30

Royal 05-Riposenze

Basta passi falsi. Basta prendere sotto gamba gli avversari, sulla carta, più abordabili. Basta vistosi cali di concentrazione. Basta minchiate.

La classifica si accorcia e solo 4 vanno alle finali. Mancano otto partite, sono otto finali. Tutte d'affrontare al massimo delle potenzialità. Senza guardare classifica, differenza reti, ecc. I conti si fanno alla fine. Dunque gente Mercoledì ci attende la prima finale. Umili e concentrati.

venerdì 13 febbraio 2009

Quattordicesima Giornata: Riposenze - Due Fiumi 8 - 8

Parma
Palestra Bodoni
11/02/09

Marcatori: Serrao 4, Delmonte 1, Vernazza 1, Villazzi 2.
Ammoniti: nessuno.
Espulsi: nessuno.
Spettatori: 6 (0 al seguito).

Formazioni non pervenute.


IL COMMENTO DI MARINO BARTOLETTI

Se credessimo nel fato staremmo qui a maledirlo per quel gol preso nei minuti finali che ha rovinato quella che sembrava essere un'impresa storica.
Ma noi crediamo nei meriti e nei demeriti, non nel fato. Crediamo in ciò che si è fatto.

Si è fatto troppo poco. Il peggior primo tempo mai giocato dal Riposenze. Tutto qui. Poca concentrazione.
Serrao e Villazzi nella ripresa hanno dato l'anima per portare a casa i tre punti e la squadra li ha seguiti ma non è stato abbastanza.

Meditiamo. Più umili e concentrati le prossime volte. Do pienamente ragione a Iacopino.


LE PAGELLE DI IACOPINO

Iacopino VOTO 4,5 - Skincaglia, Roma, Allari, post, battutine: tutte merdate.
Meno coglionate e più parate. Commette l'errore principe per un portiere, cioè non partire concentrato. Da uno come lui è inammissibile. Ti senti appagato, caro Iacopino, beh, non hai ancora dimostrato un cazzo. Profilo basso, umile e zitto. SCANTARSI.

Merli VOTO 4 - Esistono quelle giornate in cui non riesce niente, in cui uno fa tutto male, in cui uno è nervoso, in cui semplicemente uno non nè ha un cazzo. Ieri il buon Merli era in una di quelle giornate e pur troppo questo ha fatto la differenza in negativo. Ora serve solo scrollarsi di dosso la polvere e ripartire. Come per il portiere, profilo basso e umiltà. BORDER-LINE.

Villazzi VOTO 6,5 - Ecco il Villo. Anche nel disastroso primo tempo è quello che se la cava meglio. Cresce nella seconda parte di gara e da ottime garanzie nel ruolo di centrale, in attesa del pieno recupero di Merli. Buona vena realizzativa e buona visione del gioco. ARMA SEGRETA.

Serrao VOTO 7 - Nel primo tempo segue la squadra all'inferno,poi però pensa che uno come lui all'inferno non ci deve stare ed allora spalanca le ali e su di esse porta la squadra verso il paradiso. Quattro goal e tanta grinta. Tanta corsa e grande attaccamento alla causa. ESEMPIO.

Vernazza VOTO 6 - Tanto disordinato quanto efficace, alterna errori grossolani (palle perse a metà campo) a giocate al limite del fallo (salvataggio in scivolata all'interno dell'area). Lui appena arriva si toglie l'abito da festa e si mette quello sporco da lavoro sporco. FEDELE ALLA LINEA.

Cleri VOTO 5,5 - Subisce il tracollo generale della squadra nel primo tempo e poi non ha modo di espiare ai sui peccati nel secondo tempo. Comunque dimostra di tenerci, serve solo una condizione fisica nettamente migliore. Ora in vista della primavera ha promesso di rimettersi in forma. SE' SON ROSE FIORIRANNO.

Camorali VOTO 6,5 - Solito lottatore, solito gregario affidabile con licenza di vincere il tappone. Ieri un po' giu di condizione ma comunque anche lui, come Vernazza, dimostra totale abnegazione alla causa biancoblu. Ora il Riposenze ha la valida alternativa a Delmonte. CONSACRAZIONE.

Delmonte VOTO 6,5 - Nel primo tempo è come sotto tono, ma è anche vero che se non arrivano palloni una punta non è che può fare gran chè. Nel secondo tempo si dimostra attento a centellinare la sua autonomia e sfodera due preziosi assist che rilanciano la squadra verso la rimonta. SULLA VIA DEL RITORNO.

Montali s.v. - La sua grinta e la sua cattiveria sarebbero serviti come l'acqua all'assetato. Alle volte che s'incazzi e pretenda di giuocare. AGNELLO CHE DIVENTA LUPO.

Mr. Soliani VOTO 5,5 -Non è certo colpa sua ma un allenatore deve saper capire l'atteggiamento mentale del suo collettivo e nel caso migliorarlo. Inoltre deve capire che, alle volte, dove non arriva la tecnica arriva il cuore e la grinta. VITTIMA INNOCENTE.

martedì 10 febbraio 2009

INIZIAMO ORA

La salma di Attila riposava dietro una tenda. Fuori, i cavalieri cantavano i loro lamenti in favore del "più grande degli Unni, Attila, figlio di Mundzuc, signore delle genti più forti". Ad uccidere il condottiero, il temuto padrone del popolo nomade che aveva terrorizzato per otto anni tutta l'Europa (dal 445 al 453), non era stata una spada, né un silenzioso complotto per il potere: Attila - il "Flagello di Dio", come lo avrebbero chiamato i cristiani - si arrendeva nel sonno, accanto all'ultima giovane sposa Ildico, sconfitto da un'emorragia. Soffocato dal sangue, il "nettare" che lo aveva dissetato nel suo viaggio terreno. I guerrieri, in dimostrazione di lutto, si tagliavano le chiome e si facevano tagli sui volti, già deturpati dall'infanzia per un'oscura tradizione. Quando il sole cominciò a tramontare, Attila veniva sepolto. Coperto da tre bare, una d'oro, una d'argento e una di ferro (che stavano a significare le ricchezze conquistate e la potenza delle sue armi), il condottiero assisteva all'ultimo massacro in suo nome: coloro che avevano scavato la fossa e avevano interrato la bara venivano infatti uccisi, come ultimo sacrificio in onore del capo.

CONTINUITA' & TRADIZIONE, tendiamo all'unico posto che ci appartiene. Il primo.

sabato 7 febbraio 2009

Toto numero uno









In quattro per una maglia.
Visto che il rapporto tra Iacopino e il Riposenze va deteriorandosi sempre più la dirigenza Biancoblu si sta guardando in torno per trovare la soluzione migliore al problema.
Tra i papabili troviamo il mai dimenticato Stinkaglia, idolo degli ultras Unni, caro alla dirigenza ed amico intimo del Sig. Bartoletti. Stinkaglia potrebbe essere la soluzione migliore viste le sue modeste pretese ecomomiche e la buona conoscenza dell'ambiente.
Negli ultimi giorni il DS Aimi sta seguendo il portiere Allari della 900. Stiamo parlando di un ottimo portiere ma anche della bandiera della compagine Salsese e quindi è plausibile che potrebbe lasciare la città termale solo davanti ad una offerta irrinunciabile.
Infine si è fatto avanti l'italiano di Francia Flavio Roma, che dopo circa 9 anni di esilio in League 1, vorrebbe ritornare in Italia per vivere un'avventura importante. In questo caso però bisogna valutare la disponibilità del portiere ad abbassarsi l'ingaggio e l'interesse che questa candidatura suscita nella dirigenza Unna.
Al momento le percentuali sono le seguenti:
Stinkaglia 45 %.
Allari 25 %.
Iacopino 20 %.
Roma 10 %.

martedì 3 febbraio 2009

Tredicesima giornata: Gelateria 900 - Riposenze 1 - 5

Salsomaggiore
Palestra Comunale
02/02/09

Marcatori: Delmonte 1, Pasquali 1, Soliani 1, Serrao 1, Vernazza 1.
Ammoniti: Soliani.
Espulsi: nessuno.
Spettatori: 18 (0 al seguito).

Gelateria 900: 1 Allari (cap), 2 Valeri, 3 Brioschi (v. cap), 18 Di Meo, 6 Gonzi, 8 Franzini, 9 Passera, 10 Caminati, 19 Gallo.
Riposenze: 1 Iacopino, 11 Pasquali, 3 Montali (cap), 12 Alinovi, 10 Soliani, 22 Serrao, 8 Vernazza, 23 Delmonte (v. cap), 17 Camorali.


IL COMMENTO DI MARINO BARTOLETTI

Dunque. Ero per i cazzi miei a godermi la vittoria del Riposenze, a godermi la squadra perfetta, la più forte del Campionato.
A pensare al Riposenze che può e deve arrivare fino in fondo e l'ha dimostrato. Alla squadra che sa essere finalmente quadrata e compatta.
A Iacopino che finalmente incassa solo un gol.

E invece no. Il portiere guastafeste deve turbare il mio sonno. Il portiere guastafeste, che fa pure lo stizzito, è talmente consapevole di essere in discussione che sente il bisogno di conferme anche quando fa bene.
Dannazione a te, Iacopino.
Devi essere sicuro dei tuoi mezzi, non devi cercare la conferma e la sicurezza dalle mie parole.

Il DS del Riposenze sta seguendo Allari, fenomenale saracinesca della Gelateria '900. Devi dare sempre il massimo. Come hai fatto a Salsomaggiore.
Hai giocato bene: volevi sentire solo questa frase?
Hai giocato bene.
Ma è il momento di confermarti. Quindi testa bassa e farsi il culo.

Forza Riposenze!


LE PAGELLE DI IACOPINO

Iacopino VOTO 7 - Più è messo in discussione dalla stampa e dalla società e più lui si esalta. Ieri ennesima prova di spessore: concentrato e reattivo subisce goal solo su rigore. Trasmette tranquillità ai compagni ed è come il faro per le navi nel mare in tempesta. PORTO SICURO.

Pasquali VOTO 8 - Se solo venisse più spesso. Lui è come quel vino invecchiato in botti di rovere per almeno cinquant'anni, che va gustato poco alla volta e solo in occasioni speciali. Strepitosa prova del nemuro 11 che si dimostra giocatore di caratura superiore e punto inamovibile della squadra, giocare con lui è più facile. CHAMPAGNE MILLESIMATO DEL 1867.

Montali VOTO 6,5 - Si conferma sui livelli di una settimana fa. La condizione è buona e la furia agonistica è tornata. Ora deve solo continuare così fino alla fine per riconfermarsi dopo l'ottima stagione passata (9 goal per lui). E' come l'orso che esce dal letargo. GRIZZLY.

Serrao VOTO 7 - Homo terronicus sapiens, ramo evolutivo dell'Homo sapiens sapiens adattato a correrre per infinite distanze tra i terreni impervi del sud Italia. Non sente la fatica né gli acciacchi fisici né gli infortuni. Abituato a vivere di ciò che l'aspra natura del meridione gli fornisce. EVOLUZIONE.

Soliani VOTO 7 - La grande paura. Quando al 10' del secondo tempo scende per un problema alla gamba, guaio muscolare per lui. Nei prossimi giorni si saprà l'entità dell'infortunio. La speranza, ovviamente, è che si riprenda il prima possibile. Il Riposenze ha bisogno del suo numero 10. STELLA DEL VIAGGIATORE.

Alinovi VOTO 6,5 - In ripresa. Forse non è ancora l'Alinovi d'inizio stagione ma la via è quella giusta. Buona prova soprattutto in fase di ripiegamento, ancora un pò troppo impreciso davanti alla porta. Probabilmente deve solo ritrovare il goal e la consapevolezza dei suoi mezzi. RITORNO.

Vernazza VOTO 6,5 - Un pò troppo confusionario in fase difensiva, però ha il merito di segnare il tre a uno e di sfornare l'assist per il quattro a uno. L'infortunio alla caviglia è oramai alle spalle e anche lui può diventare una pedina importante per la seconda parte della stagione. SOLDATINO.

Camorali VOTO 6,5 - Avanti così bomber del Gange; ieri grande prova di sacrificio. Gioca non moltissimo per una lieve tachicardia, curata a dovere nel dopo partita. Ripiega come non mai e sè anche non trova la rete deve essere assai soddisfatto della sua prova. COMPLETO.

Delmonte VOTO 6,5 - Se si parla della partita. Dove appare in netta ripresa.
VOTO 0,5 - Sè si parla del dopo partita. Completamente devastato, totalmente in balia degli eventi. I suoi neuroni hanno subito un MASSACRO ROBOTICO per dirlo alla Bargiggia. GANJIONN.

Mr. Cleri VOTO 5,5 - Mister, mister; è troppo facile fare il mister solo al Bodoni o al Melloni. Il cuore si vede se si segue la squadra a Salso o in altri lidi lontani. E poi neanche avvisare, neanche un sms con qualche direttiva. Niente. NON SI PUO' AVERE LA BOTTE PIENA E LA MOGLIE UBRIACA.


UOMO PARTITA éTV
Matteo Pasquali

lunedì 2 febbraio 2009

02/02/1943 - 02/02/2009


ONORE AI MARTIRI DI STALINGRADO