domenica 18 gennaio 2009

Decima Giornata: Salso SMA - Riposenze 5 - 7

Salsomaggiore
16/01/09

Marcatori: Camorali 4, Soliani 2, Merli 1.
Ammoniti: nessuno.
Espulsi: nessuno.
Spettatori: 36 (16 al seguito, ultras gemellati della Gelateria 900).

Salso SMA: 0 Minardi, 6 Chiarenzi (v. cap); 11 Ferraro, 21 Tergolli, 23 Dall'Aglio (cap), 1 Rivara, 39 Pezza, 99 Borlenghi.
Riposenze: 1 Iacopino (v. cap), 3 Montali, 7 Cleri, 8 Vernazza, 9 Merli, 10 Soliani, 17 Camorali, 22 Serrao, 23 Delmonte (cap).


IL COMMENTO DI MARINO BARTOLETTI

Non mi si è visto ma c'ero. Sapete com'è, io non manco mai.
Devo dire di aver visto un buon Riposenze. Triste, certo, assistere alla rinuncia di Merli al numero 22. Sei un ragazzo di cuore, Matteo. Tieni duro.
Possiamo dire che la sbandata di Monticelli è stata ormai metabolizzata e il Riposenze è tornato grande. E lo ha fatto grazie al ritorno di uno dei suoi campioni: Kamurri.
Quattro gol come Gilardino e Lucarelli. Quattro gol come LabellaOtero. Quattro gol come, una volta, era abituato a fare anche Delmonte.
Triste vedere il bomber così spaesato e così fuori dal gioco. Deve cambiare registro al più presto. Nel Riposenze la concorrenza è tosta.

Squadra buona. Si registrano il calo vistoso di Serrao, fino a venerdì impeccabile, il lavoro sporco sempre utile di Montali, la continuità di Merli, un Vernazza dinamico nonostante la ricaduta nell'infortunio alla caviglia, un Soliani ormai faro della squadra e un Iacopino che, nonostante le discrete prestazioni, incassa sempre troppi gol.
Tanto per essere chiari facciamo parlare i numeri: Camorali al fantacalcio totalizza 23, Iacopino 1.5.
Si sa, il fantacalcio è la vita. Iacopino, svegliamoci.
Ora la strada è tracciata. Occorre continuare così. C'erano tanti tifosi a Salsomaggiore. Il Riposenze scalda i cuori e riempie le platee.

Forza.


LA NOTA DI IACOPINO

Solo un misero commento che va oltre la dimensione sportiva. Venerdi è stata prima di una vittoria sportiva, una vittoria del cuore.
Il cuore per questo folle progetto chiamato Riposenze.
Il venerdì, infatti, è giorno del sacro allenamento, ma le seguenti persone hanno messo il cuore oltre l'ostacolo: Iacopino, Montali, Serrao, Soliani, Vernazza e Camorali.
Morale, in nove ci siamo presentati nella fredda Salso in mezzo alle nebbie di Avalon, in mezzo al gelo Siberiano, in mezzo ai ghiacci perenni, in mezzo alla bolgia del comunale e in nove abbiamo vinto contro tutto e tutti.
Abbiamo vinto proprio come vinceva la falange, cioè come un solo, unico, invincibile uomo.


LE PAGELLE DI IACOPINO

Iacopino VOTO 6,5 - Anno nuovo vita vecchia. Torna tra i pali dopo la sosta natalizia e sfodera subito una buona prestazione per sicurezza e concentrazione (che ultimamente subiva un qualche calo di troppo). Viene impegnato non costantemente ma si fà sempre trovare pronto. PICCOLA VEDETTA LOMBARDA.

Merli VOTO 6,5 - Ci aveva lasciati un pò in calo; ma il natale e le tenerezze dello Skinko ci fanno trovare un Merli tonico e concentrato come ad inizio stagione. Ordinato dietro e solito gollettino velenoso. E' come il cellulare messo in carica. RIGENERATO.

Montali VOTO 6 - Gioca nel finale di primo tempo e non concede sbavature. Fà il suo, con calma e precisione. Esempio di sacrificio ed importantissima figura all'interno dello spogliatoio. Con la sua presenza aiuta a cementare il gruppo. FRATELLO MAGGIORE.

Cleri VOTO s.v. - C'è da cercare il colpevole. Colui che, a freddo, lo fà salire in un ruolo che non ha mai fatto e delicato come l'ultimo di difesa. Per la prossima volta mettiamolo in porta direttamente. SACRIFICIO AGLI DEI.

Vernazza VOTO 6,5 - Primo tempo sotto tono e condizionato psicologicamente dalla caviglia malandata. Nella ripresa, dopo una mistica visione dell' Arciere Dorato Apollo, si scrolla di dosso la paura e sfodera una prestazione incoraggiante. Uomo ritrovato e calciatore rigenerato. FINE DEL TUNNEL.

Serrao VOTO 6 - Se fosse stato un altro il voto sarebbe stato, tranquillamente, 6,5; ma ieri (Venerdì ndr.) il ragazzo della terra di Scilla e Cariddi ha corso tanto ma un pò troppo a vuoto. Deve solo recuperare mentalmente le dimensioni del calcio da palestra e riavremo subito il vecchio Serrao. SBANDATA NELLA NEVE.

Soliani VOTO 7 - Altri due goals e un altra prova di classe e spessore. Il numero 10 sta bene fisicamente e si vede: corre, dialoga e gestisce al meglio le sue energie. Unico, piccolo neo, alcune volte deve migliorare la sua posizione in fase di non possesso palla durante l'azione difensiva. E' come il gelato. BUONO.

Delmonte VOTO 5 - Voto di stimolo. Appare in ripresa rispetto a Monticelli ma il Delmonte dei tempi migliori è decisamente un altro. Squadra e società hanno piena fiducia in lui e solo lui può scrollarsi di dosso il fango e la merda che gli è stata gettata addosso con umiltà e dedizione al lavoro, meticoloso e continuo durante le partite e gli allenamenti (frase di rito, non si allena dal Marzo del '49). Inoltre soffre terribilmente la concorrenza e ciò lo limita dal punto di vistra psico - emotivo. E' come il piccolo moccioso viziato a cui rubano il lecca-lecca. CAPRICCIOSO.

Camorali VOTO 9 - Salso ore 21.00 circa. Un cappellone che mangia cioccolato dice: "Sono un bomber da parquet, il legno è il mio regno".
Salso ore 22.15 circa. Il bomber da parquet decide che è arrivato il suo momento.
Salso ore 22.40 circa. Il catino di Salso è in silenzio. Gli angeli del paradiso sono in silenzio. I demoni dell'Inferno sono in silenzio. Tutti ammirano l'eroe che con la fluente chioma ancora bagnata, uscendo, chiude la porta della palestra. Entrando nella leggenda del parquet. Il suo parquet. IKEA.

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