lunedì 25 maggio 2009

Saldare il conto.

Per il Theo Cleri.
Sentiti con Vernazza e il Villo il numero l'hai ricevuto ieri.
Chi si occupa della contabilità è la mamma del villo quindi c'è da sentirla farsi fare il versamento sul nuovo conto che vernazza avrebbe già dovuto aprire da tè e poi pagare il CSI.
tra un pò scatta il termine max di pagamento.
Il villo mi ha detto che sua mamma ti ha già chiamato 4 volte ma non hai risp....

giovedì 21 maggio 2009

Torneo della Cupola

UFFICIALE IL TORNEO SI FA'.

ROSA:
Iacopino
Pasquali
Merli
Vernazza
Serrao
Soliani
Montali
Delmonte
Cleri
Camorali

Non presenti:
Alinovi (tesserato per il Pessina)
Villazzi (poveretto è un asociale)

Responsabile organizzatore: Merli
Supervisore organizzativo: Cleri/Iacopino

Siamo in 10, tentiamo un supercolpo....?
Dite la vostra....

domenica 17 maggio 2009

ULTIMA CENA


C'è da decidere la data e le modalità della cena di fine stagione.
Io ho già abbozzato un menù definibile "gotta" al Ciao Latte tutto a base di carne.
Spesa 30.00 euri tutto compreso; visto il posto e la cifra la si sbraga......
C'è da stabilire il giorno, secondo me il venerdì sera vince.
Direi venerdì 22-5.
In alternativa 29-5, 5-6......?
date la vostra disponobilità.
PERO' SCRIVETE PORCO DUE.
All'interno della serata verranno consegnati:
  • I dvd di Delmonte della finale,
  • i pagelloni di fine stagione.

Sempre all'interno dell'evento verrà deciso se fare la squadra anche l'anno prox, la rosa per il torneo della cupola e chi prenderà la nera valigetta.

Rosa al momento per il torneo:

Iacopino, Merli, Cleri, Montali, Serrao, Soliani, Delmonte, Camorali.

Da sentire: Pasquali.

No sicuri: Vernazza, Alinovi, Villazzi.

Potenziali acquisti: Bottioni.

mercoledì 13 maggio 2009

Torneo La Cupola 2009.

Siamo stati invitati a partecipare al solito torneo dell'immacolata.
Comincia il 5 giugno e finisce i primi di luglio. E' un torneo CSI e quindi siamo già a posto con i cartellini. Possiamo subito prenderci la rivalsa andando a dominare S.Lazzaro.
Ditemi se arde ancora in voi il fuoco Unno.

venerdì 8 maggio 2009

CHI SARA' L'EREDE...?


Dopo un lustro di grandi soddisfazioni, di tante gioie e di qualche ombra, ho deciso di lasciare l'emblema del potere.
La nera valigetta.
La mia decisone è definitiva; nulla mi farà tornare sui miei passi.
Mi sembra giusto che dopo ben 5 anni il testimone passi di mano, d'ora in poi sarò uno che riceve i messaggi e non che li manda.
Mi auguro che il mio successore abbia la stessa passione e la stessa costanza che ha contraddistinto il mio operato pluriannale.
Resta il fatto che siamo arrivati ad un passo dalla gloria, partendo dagli abissi degli amatori e che in sole 5 stagioni siamo arrivati all'appuntamento più importante del calcetto targato CSI.
Io mi auguro che chi verrà dopo di me; riesca a fare ciò che io non sono stato in grado di fare.
Concludo dicendo che il mio ultimo atto organizzativo sarà quello di organizzare la cena di squadra di fine stagione (Ciao Latte con menu ribattezzato "Gotta").
Ora attendo i nominativi dei papabili successori, dopo di chè mi metterò ad un tavolo con il CDA (Aimi, Rozzi e Delmonte) e si valuterà chi sarà il nuovo possessore della valigetta per la stagione 2009/10.
Forza Riposenze.

mercoledì 6 maggio 2009

SOGNO INFRANTO


Corcagnano,05.05.09
Scuole elementari.

Salso Sma - Riposenze 4-3

Marcatori: Soliani 1, Vernazza 2.
Ammoniti: Soliani (cartellino blu).
Espulsi: nessuno.
Spettatori 51 (24 al seguito).

Salso SMA: 15 Violi (port), 6 Chiarenzi, 11 Ferrasso, 17 Botti, 20 Vorti (cap), 82 Gorlani, 89 Pastori, 1 Rivara (port).
Riposenze: 1 Iacopino, 11 Pasquali, 22 Merli, 3 Serrao, 9 Villazzi, 8 Vernazza, 7 Cleri, 10 Soliani, 17 Camorali, Mr/cap Delmonte.

LE PAGELLE DI IACOPINO


Iacopino VOTO 5,5. Siamo sempre li nella seconda metà del primo tempo e tutto il secondo tiene in partita la squadra con almeno 6 interventi miracolosi. Ma sul primo goal non doveva uscire così tanto. Il secondo goal non è una gatta perchè la concezione di primo e secondo palo su un tiro che ti arriva a mille da 5 metri và in merda. Certo è che poteva starci il miracolo che altre volte è avvenuto. Questo è il bello e il brutto di essere portiere, è un lavoro sporco ma qualcuno deve pur farlo. ROGNA.

Pasquali VOTO 5,5. Diciamo la verità non ha giocato male ma vista l'importanza della sfida e quello che lui sa fare poteva e doveva fare di piu'. Trova un avversario rognoso e lo soffre abbastanza, s'intestardisce nel dribbling e in un paio di occasioni non sfrutta la superiorità numerica. E' come se uno ha in garage un ferrari e va in giro in panda; umile ma un pò pirla. E lui non è un pirla. MOURINHO.

Vernazza VOTO 5. ll voto fino al 50' era 7,5. Era. Poi le tre parche hanno deciso che quella vottuta palla del menga finisse sui suoi piedini da ballerina. Poi le tre parche hanno deciso che il piede da ballerina svirgolasse il pallone proprio sul piedone da tornitoremetalmeccanico del numero 82 avverso. Poi tutti sappiamo com'è andata. Presente l'ultima cena quel tizio con la barbetta appoggiato con il gomito sul tavolo alla destra del buon Cristo, sembra proprio Vernazza. GIUDA.

Merli VOTO 6. Alla vigilia doveva essere il più teso, una sorta di macchina votata allo sterminio e al massacro. Invece ecco un Merli calmo e diligente, gioca forse un pò meno rispetto a quello che avrebbe dovuto ma nel complesso fà il suo sempre e in modo diligente. Conferma di essre tornato su buoni livelli e ciò lo rende pronto per i tornei estivi. FERRAGOSTO.

Villazzi VOTO 5. Ieri il buon Villazzi era un pò distrattito, ma d'altra parte se tu gli nomini il Beciola di Via Bassano chiamato in gioventù con il nomignolo di Beghoff e lui ci pensa su e dopo tre ore lo chiama Gherrrfulll. Vuol dire che la mente tanto sgombra non la è. Ieri era stranamente spaesato in fase difensiva ed anche le ripartenze non gli venivano. Ha sofferto molto il ritmo ed il pressing alto dello Sma. GIRO A VUOTO.

Serrao VOTO 6,5. Anche ieri si è sacrificato molto ma come dire che poteva fare di più. Corre come un matto, anzi forse come due, entra in tutte e tre le azioni da goal. Ci vorrebbero due o tre come lui ed allora saremmo una squadra di umanoidi invincibili. Che faccia come Varenne vada in via Del Taglio presso il suo amichetto Manuel Chierici a veterinaria e cominci ad ingravidare cavalle (parlo proprio di cavalle a 4 zampe e non 2). Così avremmo una generazione di Serrao a 4 zampe da 800 Kg di pura potenza. CENTAURO.

Cleri VOTO 6. Ieri si è cambiato come tutti ma visto l'esito incerto della partita e la conoscenza della sua condizione respiratoria un pò precaria ha fatto un passo indietro e non è entrato. E' il plauso all'umiltà del bravo gregario (metafora ciclistica apprezzata solo da Guidolin, Camorali e forse Merli). BRAVO.

Soliani VOTO 5. Qualcuno potrà dire che ce l'ho con lui, ma non è vero. Uno con la sua classe e il suo genio deve essere sempre decisivo e un esempio per i compagni. Ieri l'episodio del cartellino blu e, ben più importante, la mancata uscita dal campo dopo il chiamo del mister non gli hanno giovato affatto. Con lui ci vuole il miele, quando fa bene e le mazzate, quando erra. Madre natura ti ha dato in dono due grandi piedi tu pero, caro Francesco Maria, devi, alle volte, gestire meglio il tuo esuberante carattere da numero 10; quale sei. NUMERO 10.

Camorali VOTO 5,5. Per restare sul filone epico-Sampei, torniamo alla puntata contro li marlyn blu Spada del Diavolo. Alla fine Sampei dopo aver preso il mostro da più di una tonnellata, mentre riporta in porto il bestione uno squalo gli mangia un pezzo di pinna facendo perdere la gara al povero Sampei. Ora due cose; primo la puntata è un clamoroso plagio del "Vecchio e il mare". Secondo Camorali se mi fai 4 goal in semi-finale; almeno un tiro in porta durante la finale ci poteva stare. LENZA FINITA?

Mr./Cap Delmonte VOTO 5,5. Ieri più che le idee tattiche è mancato quel piglio quella cattiveria agonistica che lo rende un ottimo mister. Ossia la capacità d'imporre le sue scelte a tutti, di far sembrare le sue parole come leggi dettate dagli dei stessi. Ieri in alcuni momenti qualche giocatore non ha seguito il suo verbo. Doveva essere più autoritario. MOSE SENZA TAVOLE.

lunedì 4 maggio 2009

05.05.09













LOTTARE FINO ALLA FINE.





















































domenica 3 maggio 2009

CORCAGNANO. 05.05.09 ORE 21.45



"... Li ridurrò in polvere. Triterò le loro ossa. Brucerò i loro villaggi e le loro città. Li impilerò su un grande falò. Romperò teste, spaccherò facce e sbatterò su e giù tutto quello che rimane.

Poi diventerò davvero cattivo..."

Gringor Pellediferro, Capoguerra orco nero.

CONFORTI - RIPOSENZE 3-7

Corcagnano. 30.04.09
scuole elementari
CSI semi-finali

Marcatori: Camorali 4, Soliani 2, pasquali 1.
Ammoniti: Merli.
Espulsi: nessuno
Spettatori: 41 (12 al seguito).

Conforti: 1 Bonini, 2 Briganti, 3 Testoni, 5 Salvarani (cap), 6 Amadasi, 7 Tagliavini, 9 Stofner, 11 Vincentini.
Riposenze: 1 Iacopino, 11 Pasquali, 7 Cleri, 3 Serrao, 17 Camorali, 22 Merli, 9 Villazzi, 10 Soliani, 8 Vernazza, Mr/cap Delmonte.

SINTESI

Riposenze a tratti commovente.
Concede agli avversari solamente 10' su 50', tutti giocano con grande concentrazione ed umiltà.
Ora però non ci si può fermare bisogna cavalcare l'onda, seguire la scia.
La finale è troppo vicina per sedersi e godere della vittoria con il bravo Conforti.
Forza Riposenze ora c'è l'ultimo passo, il più lungo, il più difficile.
Quello che aspettiamo da una vita intera.
Dai!


IL GRADITO RITORNO DEL MAGICO COMMENTO DI MARINO BARTOLETTI

Rieccomi, decisamente provato (come si può notare nella foto) dopo mille impegni a commentare l'ennesima impresa del Riposenze.
Che da quando tutto sembrava perduto, dai litigi e da un gruppo che sembrava ormai logoro, ha trovato la forza di inanellare due partite magistrali e presentarsi così, più agguerrito che mai, alle porte del Paradiso.

Gianni Brera, forse il più grande filosofo del nostro Calcio, avrebbe sicuramente adorato questo Riposenze. E ne avrebbe tessuto le lodi.
Una squadra che, di fronte all'ormai risaputa destrezza nel giuoco del Calcetto e nel possesso palla del Conforti, risponde con grinta, agonismo, intelligenza e tattica. Ecco la parola magica. Tattica.

Mr. Delmonte compie il capolavoro. Lascia al Conforti il possesso palla e l'iniziativa. E gli avversari si muovono bene ma nulla possono contro le barricate di Montali e Serrao, supportati ora da Vernazza ora da Merli. E mentre il Conforti si specchia nell'abilita del palleggio, il Riposenze pensa a infilare cinque gol senza che gli avversari se ne accorgano.
Un geniale Soliani e un pungente Camorali iniziano a infliggere le pene dell'Inferno al Conforti. Dietro Pasquali sembra un gigante e Serrao non riesce a smettere di correre. Vernazza ci mette l'agonismo, Merli l'ordine, Cleri fa rifiatare la squadra in un momento difficile, Villazzi fa da filtro.
E dalla panchina Montali motiva la squadra, squadra che guarda l'esaltato Rozzi con rispetto e ammirazione.
Un Iacopino senza pecche finalmente. Devo ammetterlo. Lo Stinko se ne andrà affanculo.

E Delmonte è il più grande degli strateghi. Sembra che pesino Rommel e Guidolin (quelli dell'Aquila, ovvie reincarnazioni degli originali, ndr) seguissero la semifinale sul piccolo schermo, e tra un "Il Grande Fratello", un "Mancini era meglio" e un "La Juve non lo vince lo scudetto" si segnassero scrupolosamente sui taccuini le scelte e gli schemi di Delmonte. Il capitano - mister è agitato, si muove, gesticola, non fa che chiedere il tempo. Ma non sbaglia una mossa.

Grande Capolavoro, Riposenze.

Il mister deve essere solo felice di questa squadra che, all'Italiana come non mai, vola in Finale.
Ora è il momento di consacrare il Riposenze. O meglio: domani, ragazzi, sarà il momento di scrivere il finale di questo primo volume della Saga Fantasy del Riposenze.
Ave.


LE PAGELLE DI IACOPINO

Iacopino VOTO 8. Concentrato, reattivo e sicuro. Guida la squadra senza mai perdere la calma. Si distingue per almeno quattro parate che hanno dell'incredibile e si erge a barriera contro le incursioni avversarie. Deve essere sempre così. Concentarto e umile. RAGNO NERO.

Pasquali VOTO 8. Mister Delmonte lo toglie solo al 48' e 49" sul sette a tre quando forse il risultato non cambia più. E' di un altro pianeta e si vede. L'arma segreta da sfoderare all'ultima mossa per sbragliare il nemico, un mix letale di potenza, classe e genio. CAPITANO SPOCK.

Serrao VOTO 7,5. Ieri la gente in tribuna si chiedeva chi fosse quel bel terzino dai tre polmoni e dall'aspetto meridionale. Si sacrifica in copertura perchè il gioco molto organizzato degli avversari lo costringe a stare nella retroguardia, lui si cala nella parte e recita un ruolo da protagonista.
MARLON BRANDO.

Cleri VOTO 6. E' come quando non piove da 2 mesi tu lavi la macchina e due secondi dopo piove per tipo 3 minuti con quell'acquetta sporca di sabbia del Sahara. Entra proprio nel momento in cui la squadra è in calo e questo condiziona la sua prova. Sempre concentarto ed attento. MACCHINA SPORCA.

Villazzi VOTO 7. Lavoro oscuro per il Dino Baggio di via Giuba, sempre presente in copertura ha l'importante ruolo di rompere il gioco avversario e far ripartire la squadra. E' come le piccole termiti che devastano le case dalle fondamenta ma senza mai farsi vedere. INSETTO FASTIDIOSO.

Vernazza VOTO 7. Non ripete la gara perfetta come contro la 900, ma si mantiene su livelli notevoli. Ha l'occasione ghiotta per segnare ma pecca di presunzione cercando il tocco di classe. Questa volta il leone ha voluto danzare con la preda e non sbranarla partendo dalle viscere.
LEONE GOLOSO.

Merli VOTO 7. I giorni della Merla sono finiti, il buon merlotto è ufficialmente uscito dal caldo nido. Anche ieri è apparso in crescita e ha servito un grande assist per uno dei sette goal. Sta ritornando il Merli d'inizio anno ed il momento non poteva essere più opportuno di questo.
Come le bollette. PUNTUALE.

Soliani VOTO 8. Anche ieri due goal ma anche tre assist che dicevano solo "...perfavore, Camorali spingimi con un lieve venticello estivo oltre l'amena lineeea...". Grande condizione e assolutamente perfetto come uomo assist. GIU' IL CAPPELLO.

Camorali VOTO 8. Che non sia una giornata come le altre lo si capisce subito. Cioccolato bianco con nocciole e maglia della Juve valgono più di mille parole. Per capire la sua partita andate a vedere la puntata di Sampei in cui "combatte" con Spada del Diavolo. SOLO PER PALATI FINI.

Mr Delmonte (staff. Rozzi e Montali) VOTO 8,5. Iniziare il secondo tempo con in campo sia Soliani e Camorali è la mossa che ha dato scacco matto all'avversario. Per intenderci; sposti tre carri armati su Cità, conquisti l'Oceania e vinci in Europa Occidentale. RISIKO.

MIGLIORE IN CAMPO éTV
Mr. Delmonte