scuole elementari
CSI semi-finali
Marcatori: Camorali 4, Soliani 2, pasquali 1.
Ammoniti: Merli.
Espulsi: nessuno
Spettatori: 41 (12 al seguito).
Conforti: 1 Bonini, 2 Briganti, 3 Testoni, 5 Salvarani (cap), 6 Amadasi, 7 Tagliavini, 9 Stofner, 11 Vincentini.
Riposenze: 1 Iacopino, 11 Pasquali, 7 Cleri, 3 Serrao, 17 Camorali, 22 Merli, 9 Villazzi, 10 Soliani, 8 Vernazza, Mr/cap Delmonte.
SINTESI
Riposenze a tratti commovente.
Concede agli avversari solamente 10' su 50', tutti giocano con grande concentrazione ed umiltà.
Ora però non ci si può fermare bisogna cavalcare l'onda, seguire la scia.
La finale è troppo vicina per sedersi e godere della vittoria con il bravo Conforti.
Forza Riposenze ora c'è l'ultimo passo, il più lungo, il più difficile.
Quello che aspettiamo da una vita intera.
Dai!
IL GRADITO RITORNO DEL MAGICO COMMENTO DI MARINO BARTOLETTI

Rieccomi, decisamente provato (come si può notare nella foto) dopo mille impegni a commentare l'ennesima impresa del Riposenze.
Che da quando tutto sembrava perduto, dai litigi e da un gruppo che sembrava ormai logoro, ha trovato la forza di inanellare due partite magistrali e presentarsi così, più agguerrito che mai, alle porte del Paradiso.
Gianni Brera, forse il più grande filosofo del nostro Calcio, avrebbe sicuramente adorato questo Riposenze. E ne avrebbe tessuto le lodi.
Una squadra che, di fronte all'ormai risaputa destrezza nel giuoco del Calcetto e nel possesso palla del Conforti, risponde con grinta, agonismo, intelligenza e tattica. Ecco la parola magica. Tattica.
Mr. Delmonte compie il capolavoro. Lascia al Conforti il possesso palla e l'iniziativa. E gli avversari si muovono bene ma nulla possono contro le barricate di Montali e Serrao, supportati ora da Vernazza ora da Merli. E mentre il Conforti si specchia nell'abilita del palleggio, il Riposenze pensa a infilare cinque gol senza che gli avversari se ne accorgano.
Un geniale Soliani e un pungente Camorali iniziano a infliggere le pene dell'Inferno al Conforti. Dietro Pasquali sembra un gigante e Serrao non riesce a smettere di correre. Vernazza ci mette l'agonismo, Merli l'ordine, Cleri fa rifiatare la squadra in un momento difficile, Villazzi fa da filtro.
E dalla panchina Montali motiva la squadra, squadra che guarda l'esaltato Rozzi con rispetto e ammirazione.
Un Iacopino senza pecche finalmente. Devo ammetterlo. Lo Stinko se ne andrà affanculo.
E Delmonte è il più grande degli strateghi. Sembra che pesino Rommel e Guidolin (quelli dell'Aquila, ovvie reincarnazioni degli originali, ndr) seguissero la semifinale sul piccolo schermo, e tra un "Il Grande Fratello", un "Mancini era meglio" e un "La Juve non lo vince lo scudetto" si segnassero scrupolosamente sui taccuini le scelte e gli schemi di Delmonte. Il capitano - mister è agitato, si muove, gesticola, non fa che chiedere il tempo. Ma non sbaglia una mossa.
Grande Capolavoro, Riposenze.
Il mister deve essere solo felice di questa squadra che, all'Italiana come non mai, vola in Finale.
Ora è il momento di consacrare il Riposenze. O meglio: domani, ragazzi, sarà il momento di scrivere il finale di questo primo volume della Saga Fantasy del Riposenze.
Ave.
LE PAGELLE DI IACOPINO
Iacopino VOTO 8. Concentrato, reattivo e sicuro. Guida la squadra senza mai perdere la calma. Si distingue per almeno quattro parate che hanno dell'incredibile e si erge a barriera contro le incursioni avversarie. Deve essere sempre così. Concentarto e umile. RAGNO NERO.
Pasquali VOTO 8. Mister Delmonte lo toglie solo al 48' e 49" sul sette a tre quando forse il risultato non cambia più. E' di un altro pianeta e si vede. L'arma segreta da sfoderare all'ultima mossa per sbragliare il nemico, un mix letale di potenza, classe e genio. CAPITANO SPOCK.
Serrao VOTO 7,5. Ieri la gente in tribuna si chiedeva chi fosse quel bel terzino dai tre polmoni e dall'aspetto meridionale. Si sacrifica in copertura perchè il gioco molto organizzato degli avversari lo costringe a stare nella retroguardia, lui si cala nella parte e recita un ruolo da protagonista.
MARLON BRANDO.
Cleri VOTO 6. E' come quando non piove da 2 mesi tu lavi la macchina e due secondi dopo piove per tipo 3 minuti con quell'acquetta sporca di sabbia del Sahara. Entra proprio nel momento in cui la squadra è in calo e questo condiziona la sua prova. Sempre concentarto ed attento. MACCHINA SPORCA.
Villazzi VOTO 7. Lavoro oscuro per il Dino Baggio di via Giuba, sempre presente in copertura ha l'importante ruolo di rompere il gioco avversario e far ripartire la squadra. E' come le piccole termiti che devastano le case dalle fondamenta ma senza mai farsi vedere. INSETTO FASTIDIOSO.
Vernazza VOTO 7. Non ripete la gara perfetta come contro la 900, ma si mantiene su livelli notevoli. Ha l'occasione ghiotta per segnare ma pecca di presunzione cercando il tocco di classe. Questa volta il leone ha voluto danzare con la preda e non sbranarla partendo dalle viscere.
LEONE GOLOSO.
Merli VOTO 7. I giorni della Merla sono finiti, il buon merlotto è ufficialmente uscito dal caldo nido. Anche ieri è apparso in crescita e ha servito un grande assist per uno dei sette goal. Sta ritornando il Merli d'inizio anno ed il momento non poteva essere più opportuno di questo.
Come le bollette. PUNTUALE.
Soliani VOTO 8. Anche ieri due goal ma anche tre assist che dicevano solo "...perfavore, Camorali spingimi con un lieve venticello estivo oltre l'amena lineeea...". Grande condizione e assolutamente perfetto come uomo assist. GIU' IL CAPPELLO.
Camorali VOTO 8. Che non sia una giornata come le altre lo si capisce subito. Cioccolato bianco con nocciole e maglia della Juve valgono più di mille parole. Per capire la sua partita andate a vedere la puntata di Sampei in cui "combatte" con Spada del Diavolo. SOLO PER PALATI FINI.
Mr Delmonte (staff. Rozzi e Montali) VOTO 8,5. Iniziare il secondo tempo con in campo sia Soliani e Camorali è la mossa che ha dato scacco matto all'avversario. Per intenderci; sposti tre carri armati su Cità, conquisti l'Oceania e vinci in Europa Occidentale. RISIKO.
MIGLIORE IN CAMPO éTV
Mr. Delmonte
1 commento:
Perché a Camorali manca la definizione in stampatello?
Ah Iacopino. queste si chiamano CREPE
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